sabato 19 aprile 2008

SCERIFFI: NON SON PIU' QUELLI DI UNA VOLTA...


Il 16 aprile scorso lo sceriffo della Contea di Custer (eh, si...come il Generale) nell'Oklahoma - in carica da 16 anni - si è dimesso dopo essere stato accusato di 35 crimini (fra cui stupro e sodomia, che è un reato specifico negli USA) nei confronti delle detenute nella sua prigione, che egli in pratica utilizzava - mediante minacce o corruzione - come vere e proprie schiave sessuali.
Dodici di esse l'hanno denunciato d'averle indotte ad un corcorso di "wet t-shirt" (maglietta bagnata) in cui chi sventolava il seno più prosperoso veniva ricompensata con sigarette. Altre accuse parlano di rapimenti e di "indecent exposure" (esibizionismo sessuale).
Se ritenuto colpevole di tutti i capi d'accusa lo sceriffo con il classico cappellone è ora passibile di una pena di prigione di ben 467 anni (da scontare, speriamo, ben lontano dalla sue povere vittime...).

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